Utente
Password
2 Ago 2009
Beta talassemia, la task-force made Unife: Su quali basi poggia il progetto coordinato dal professor Gambari, destinatario di nuovi fondi stanziati da Telethon


lo studio Legale Lazzarini - Rossi - Simione fornisce on line alcuni aggiornamenti sullo stato delle transazioni, sui danni derivati da emotrasfusioni.

8 mag 10
Giornata della Talassemia e Drepanocitosi 8 maggio, Auditorium della Regione Emilia Romagna (viale Aldo Moro 18 a Bologna), incontro di formazione e informazione sulla cura della talassemia e drepanocitosi.


26 mar 10
L'ASSOCIAZIONE TALASSEMICI DI TORINO ACCREDITATA DA PAYPAL
Da oggi, fai la tua donazione di qualsiasi importo in totale sicurezza attraverso Paypal
Grazie per il tuo contributo.


9 feb 10
E' online la pagina facebook dell'Associazione. Cosa aspetti a diventare fan? Novità e aggiornamenti costanti.


15 dic 09
SANT'EUGENIO, ASL ROMA C:PRESENTATO NUOVO DAY HOSPITAL PER TALASSEMIA


5 dic 09
Il Centro Microcitemie del San Luigi organizza un'occasione di incontro e confronto con i pazienti. Si invita alla partecipazione Mercoledì 16 dicembre alle ore 18.00 presso la sala convegni del San Luigi.


14 Ott 2009
Al via la terapia genica per la talassemia, in questi giorni al Memorial Sloan-Kettering Cancer Centre di New York la sperimentazione per sconfiggere la talassemia. Presentazione a Bari.


24 Set 2009
Il decreto sulle transazioni è stato (finalmente) pubblicato. Fonte studio legale Lazzarini di Milano.


1 Apr 2008
IL BIOSUSCETTOMETRO M.I.D.
Messa a punto all'osp. Galliera di Genova la nuova strumentazione per il controllo del ferro nel fegato.


8 mag 2009
Talassemia: un aiuto da staminali Nel 2010 primi test su uomo, tra primi pazienti forse italiani


15 ott 2009
Trapianto midollo a bimbe talassemiche, genitori ricorrono a fecondazione in vitro. Interrogazione parlamentare di Rita Bernardini su norme legge 40.


Luglio 2008
Aggiornamenti legge 210 e risarcimenti danni da emotrasfusioni pervenutoci da nostro legale di riferimento - clicca qui (.doc - Word)


22 lug 2008
LA RICERCA FINANZIATA DA TELETHON Nuovo e importante passo avanti verso la terapia genica della beta-talassemia


12 Agosto 2008
SANGUE EMERGENZA NAZIONALE: In difficoltà anche le Regioni di solito virtuose: Lombardia, Emilia Romagna hanno consumato più del previsto


16 Mag 2008
Novità sulla splenomegalia: Nel processo che porta all'ingrossamento della milza è coinvolto un gene, Jak2, che è noto per essere coinvolto nelle sindromi mielodisplastiche


22 Apr 2008
Risarcimenti - L’INCONTRO DEL 9 APRILE AL MINISTERO DELLA SALUTE


Scrivi qui
Invia 
Regole Mailing List 
Ultimo Messaggio
TRANSAZIONI
L'avv. Remigio Marengo in data 28 luglio ci ha comunicato...
del 4/8/2010
RACCOLTE FONDI     
CONTATTACI      
 SCRIVI SUL FORUM TALASSEMIA
Segnala questo sito ad un amico  
Aggiungi questo sito ai tuoi preferiti 
Thalassemia International Federation
Google

Scarica Adobe Acrobat
  
Mar, 7 Settembre 2010 
Terapia Trasfusionale e Cure
La Talassemia non ha ancora una terapia veramente efficace, anche se oggi i talassemici vivono una vita molto più normale rispetto a qualche decennio fa, grazie ai miglioramenti delle terapie che consentono al talassemico una vita pressoché normale. È però indispensabile che la trasfusione venga assicurata a scadenze fisse (cosa non sempre possibile per le note carenze di sangue) e che i depositi di ferro, per effetto del sangue trasfuso, siano ridotti al minimo. In questi ultimi vent'anni si osserva che le prospettive di vita dei talassemici sono di gran lunga migliori rispetto al passato. Le condizioni da rispettare sono che attraverso l'assistenza specialistica vengano prevenuti i disturbi, per lo più legati all'accumulo di ferro nei principali organi.

Ieri un dottore per la talassemia era solito dire di "godersi il figlio finche poteva" oggi può tranquillamente dire di "continuarsi a curare bene"


Tuttavia grande speranza e fiducia è riposta nella ricerca, per lo sviluppo di soluzioni definitive per la guarigione dalla talassemia: ad oggi i risultati più incoraggianti vengono dal miglioramento delle tecniche di trapianto di midollo osseo e dalla ricerca nel campo della terapia genica. Le cure di cui andremo a parlare non sono vere e proprie rimedi per la Talassemia; infatti esse sono volte a limitare i danni provocati dall’accumulo di ferro negli organi e nei tessuti cagionato dalle frequenti trasfusioni di sangue, che va ricordato, sono alla base della sopravvivenza dei talassemici.


LE TRASFUSIONI DI SANGUE
In realtà i pazienti talassemici trasfondono globuli rossi, l’elemento anormale nel loro sangue, e ciò aiuta a correggere l’anemia in modo da garantire l’afflusso di una normale quantità di ossigeno ai tessuti più importanti, primo tra tutti il cuore. La trasfusione permette inoltre al midollo osseo una pausa nella produzione di globuli rossi in gran quantità, permettendo un normale sviluppo delle ossa; uno degli elementi ricorrenti nei soggetti talassemici è infatti la deformazione del viso o l’arresto della crescita. La regolare somministrazione di trasfusioni riduce e previene l’anormale ingrossamento della milza (ipersplenismo), evitando quando possibile l’asportazione della stessa (splenectomia).
LA SPLENOMEGALIA

Le cellule che fanno i globuli rossi o gli eritrociti si chiamano cellule eritroidi progenitrici. L'eritropoiesi e' il processo di formazione dei globuli rossi dalle cellule eritroidi progenitrici.
Nella talassemia questo processo e' inefficace o fallimentare, cioe' le cellule eritroidi progenitrici fanno un numero ridotto di globuli rossi. Sfortunatamente questo processo fallimentare e associato a due problemi: anemia (perche' i globuli rossi non si formano), ma anche splenomegalia (o ingrossamento della milza) questo porta all'asporto della stessa, che, sfortunatamente e' necessaria in quasi tutti i casi di talassemia.

Nella talassemia le cellule progenitrici dei globuli rossi aumentano in numero e invadono altri organi e causano la splenomegalia. Infatti, queste cellule non solo invadono la milza, ma si possono trovare anche nel fegato e in altri organi, (come delle metastasi).

Quando la milza s'ingrossa troppo (splenomegalia) l'unica opzione e' la rimozione chirurgica della stessa. La milza grossa non solo e' molto pericolosa (puo' essere letale se si rompe), ma anche interferisce con le trasfusioni di sangue (assorbe il sangue trasfuso come una "spugna"). Piu' la milza s'ingrossa, piu' sangue e' necessario amministrare ai pazienti per mantenerli in vita.

Senza milza si sopravvive anche se con molti problemi. La milza e' fondamentalmente il "filtro" del nostro organismo. Molto spesso ci "pulisce" da batteri (infezioni) o cellule che possono portare a fenomeni trombotici (i.e. ictus/trombosi). Ovviamente senza la milza infezioni e fenomeni trombotici aumentano.

Recentemente si è scoperta parte del meccanismo che porta all'espansione della milza. Il processo coinvolge un gene che si chiama Jak2, che e' molto "famoso" in quanto e' coinvolto nella sindrome mielodisplastiche o MDS, che sono molto frequenti nella popolazione umana.

Per approfondire Storia delle trasfusioni di sangue


L'aumento dell'eta media dei pazienti Talassemici: In dettaglio in questo grafico l'età media dei pazienti affetti esclusivamente da Talassemia major seguiti nel Centro dal 1989, con un'età media di 14 anni, fino ad arrivare al 2005 con un'età media di poco più di 26 anni. Sono dati importanti per evidenziare le migliorate qualità di vita e di cura. Dati per gentile concessione del Centro Microcitemie


I TRAPIANTI

Per quanto riguarda i trapianti si effettua la terapia convenzionale nella maggior parte dei casi (81%) anche su pazienti adulti con dei buoni risultati, si sta procendendo sempre di più con il trapianto di cellule staminali (16%) ed infine la terapia genetica, dove si sta studiando la possibilità di fare dei geni in grado di far produrre emoglobina in maniera adeguata. Un discorso a parte per quanto riguarda i farmaci per l'induzione della sintesi Hb fetale, metodo utilizzato ancora poco (3%) per ridurre la frequenza di trasfusioni.



Il trapianto di midollo osseo è attualmente una strada percorribile per la guarigione definitiva dalla talassemia.
La condizione essenziale per la riuscita di un trapianto di midollo è la compatibilità assoluta con il donatore; questa è infatti la base per evitare il rigetto del corpo del ricevente. I donatori più probabili sono solitamente i fratelli del soggetto talassemico, e proprio questo ha limitato fortemente negli anni passati la possibilità di ricorrere a questa soluzione.
Ricerche mediche condotte negli ultimi anni hanno reso possibile anche il trapianto fra estranei compatibili.
Tuttavia il rischio di rigetto rimane alto a scapito dell’effettiva guarigione del talassemico, se non della sua stessa vita.
Va sottolineato che nella fascia di età compresa tra 1 e 16 anni, purché non ci si trovi in presenza dei così detti fattori di rischio, le percentuali di successo sono alte.
Dai 16 anni in su, in presenza di almeno un fattore di rischio, le percentuali di successo sono meno alte e possono attestarsi sotto l'80% se vi sono più fattori di rischio.
Globalmente dopo una valutazione di tutti i dati conosciuti a livello mondiale si può affermare (cfr. Prof.ssa Caterina Borgna) che mediamente i rischi per un trapianto di midollo sono elevati e si possono così riassumere:

67% di successo (guarigione)
13% di insuccesso (si può vivere con problemi legati al trapianto e si ritorna talassemici)
20% di decessi

La fase preparatoria al trapianto, ossia il condizionamento, é particolarmente stressante e pericolosa e comporta l'impiego di farmaci potenti, tossici, per la distruzione del midollo osseo del ricevente.
Le possibili malattie secondarie da trapianto (GVH) rendono critica la fase del post-trapianto e in alcuni casi impongono una difficile convivenza.
La scelta del trapianto deve essere attentamente valutata tra il medico, paziente e familiari lasciando a questi ultimi la decisione finale. Il trapianto di midollo osseo oggi é ormai una realtà.
Vi sono molte probabilità di guarigione, tuttavia alcuni seri rischi non vanno sottovalutati. Non tutti, però, possono farvi ricorso a causa della mancanza, nel 70% dei casi, del donatore identico e perché talvolta le condizioni di salute, a causa di più fattori di rischio presenti, non lo consentono.
Notevole importanza rappresenta l’adozione di nuove tecniche basate sull’utilizzo delle cellule contenute nel cordone ombelicale dei neonati, aprendo nuove strade a questo metodo di guarigione al quale speriamo di poterci presto affidare con piena fiducia.
Inizio pagina
Pubblicato il: 06/08/2004  | Ass. Talassemici Torino © 2004 -

PER I PIU' PICCOLI

Ecco in un estratto in formato di file presentazione una delle piccole storie a fumetti sul tema pubblicate in un opuscolo del 1991 "Perche vieni in ospedale" creato per il Centro Microcitemia dell'ospedale Regina Margherita di Torino per spiegare ai più piccoli la Talassemia.

Perché si toglie la milza?
PER APPROFONDIRE

Linee guida per la prevenzione ed il trattamento delle complicanze della talassemia.
file pdf 2.0Mb c.ca (ita)
TRAPIANTO CON STAMINALI

Registrazione Audio dell' incontro a Ferrara il 27 gennaio 2005 con il Prof. Locatelli sui REALI sviluppi che i Talassemici possono attendersi dall'utilizzo delle cellule staminali.



Puoi eseguire il download Audio Locatelli Ferrara in formato MP4 (ita)

Attenzione il file è di dimensioni notevoli 30 Mb, il download potrebbe richiedere molto tempo. Si cosiglia di ascoltare il file con Quicktime o altrea applicazioni che supportano il formato mp4.

E' possibile in alternativa scaricare un resoconto della relazione in formato Word

Locatelli Ferrara Gen 2005.doc
LA BANCA DEL MIDOLLO OSSEO

La funzione della banca del midollo osseo é quella di reperire, a favore dei talassemici e di tutti coloro che possono trarre vantaggio dal trapianto, un donatore compatibile con il sistema HLA del ricevente. A tale scopo é importante che il registro sia costituito da numerosi donatori. Anche in questo caso ci si potrà rivolgere al Centro Trasfusionale più vicino o alle locali Associazioni di donatori (ADMO) www.admo.it.